Per Schopenhauer, la vita è un eterno soffrire. Le cause di questa perenne sofferenza sono, a loro volta, infinite: si soffre per la coscienza della propria finitezza, per la lombalgia, per i congiuntivi sbagliati, per le unghie incarnite, per aver calpestato un pezzo di lego. … Leggi tutto
Il senso della vite
L’aspirapovere
Esiste un paese al mondo dove le persone sono quasi tutte ricche. Un paese pieno di amministratori delegati, notai, imprenditori, dentisti, idraulici, mafiosi ed evasori fiscali. Pure i cibi sono ricchi. Di fibre e vitamine.
In questo paese le strade sono pulite, i treni arrivano … Leggi tutto
Il diodorante
Nell’antica Roma non bastava un Dio a fare il bello e il cattivo tempo, ma ne serviva una pletora. Immortali, privilegiati, scansafatiche. Come i nostri parlamementari.
Giove, il barbuto, dio hipster dei tuoni, dei fulmini e della pioggia, governo ladro, sposato a Giunone, donna giunonica … Leggi tutto
Il tramburo
Attaccati al tramburo. Questa espressione idiomatica, tipica della realtà meneghina, è meno popolare della conosciuta Attaccati al tram. Tuttavia, negli ultimi 20 secondi, ha incominciato a diffondersi con una certa rapidità.
Milano è una città nevrotica, produttiva, protesa verso il futuro, e il tram ne … Leggi tutto
La medusa e getta
Il mito greco della Medusa narra di una donna con evidenti problemi di doppie punte che era in grado di pietrificare con lo sguardo chiunque le capitasse a tiro. Come mia madre.
Oggigiorno, quando parliamo di meduse, ci riferiamo a quelle specie di budini colorati … Leggi tutto
L’aeropiano
“Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità”. Così scriveva Filippo Tommaso Marinetti nel suo Manifesto del Futurismo prima di finire imbottigliato nella Salerno – Reggio Calabria.
Sono passati più di cento anni e il … Leggi tutto
Il parco di trionfo
“Allons enfants de la Patrie, /Le jour de gloire est arrivé!”. Così cantavano, garruli, i giocatori della nazionale francese al’Olympiastadion di Berlino, prima che la testa di Zidane venisse usata come ariete per cercare di aprire in due Materazzi.
Si sa come è andata, i … Leggi tutto