Quando, quella mattina, Riccardo Belmonti si svegliò, in ritardo di venti minuti, avvertì una sensazione strana, come se qualcosa fosse decisamente fuori posto. Avrebbe voluto avere un po’ più di tempo, ma non ne aveva. Si vestì, trangugiò un caffè e corse a perdifiato per … Leggi tutto
Ai confini della surrealtà
Quando trovo un senso, vi faccio un fischio
Il condannato a morte
Quando vide la sagoma di padre Herbert, il cappellano novantacinquenne, capì che era ormai giunto il momento.
“Padre Herbert”
“Figliolo”
“La vuole una tazza di caffè?”
“Con un cucchiaino di zucchero, grazie”
Padre Herbert si sedette sul letto, mentre il condannato versava del caffè bollente … Leggi tutto
Il treno
Il capotreno entra nello scompartimento.
Capotreno: Buongiorno, biglietti prego
Passa di sedile in sedile, fino a quando raggiunge il signor Marcello Bi. Il signor Marcello Bi, dipendente presso un’azienda informatica, sta andando a Roma per alcuni appuntamenti di lavoro. Quando vede il controllore, tira fuori … Leggi tutto
La gang dei filosofi
La nebbia aveva inghiottito la città. E anche il signor Ettore Moschino, che stava rincasando. Poteva sentire il rumore dei suoi passi, ma a stento riusciva a scorgere la punta dei suoi piedi. Udì altri passi. Non era solo. Aumentò l’andatura, ma sentiva il calpestio avvicinarsi … Leggi tutto
L’ora
Atto unico in tre atti. Sul palco, due uomini. Uno è un uomo, l’altro pure. Il terzo non c’è, ma qualcuno crede di intravederlo. Nessuna scenografia, a parte una fotografia di una signora calva appesa a una parete. La signora calva sembra un uomo che … Leggi tutto
Sogno o son becco?
Speaker Radiofonico: Buongiorno e benvenuti a una nuova puntata de La saggezza dell’inconscio. Oggi abbiamo un ospite d’eccezione, il professore Helmut Lapapera. Il luminare, nato a Tubinga nel 1822 ma registrato all’anagrafe di Misano Adriatico il 1 gennaio del 1960, occupa illegalmente da trentadue … Leggi tutto
La lezione
L’aula magna è gremita. Il professore, un uomo elegante sui cinquant’anni, appoggia per terra la sua borsa, si aggiusta il ciuffo, arrotola le maniche della camicia e va a sedersi sopra la cattedra.
“Buongiorno a tutti”
“Buongiorno”, salutano gli studenti.
“Sono il professore Fortunato Inamore … Leggi tutto