Chi ha inventato le note della scala diatonica, do re mi fa sol la si?
Il loro nome viene attribuito al monaco cristiano Guido D’Arezzo, che a Milano è noto per essere la via parallela ad Alberto da Giussano. Guido, però, che visse un … Leggi tutto
Condomini del non senso
Chi ha inventato le note della scala diatonica, do re mi fa sol la si?
Il loro nome viene attribuito al monaco cristiano Guido D’Arezzo, che a Milano è noto per essere la via parallela ad Alberto da Giussano. Guido, però, che visse un … Leggi tutto
Nell’Oceano Semipacifico, tra il mare del Giappone e il lattaio dietro casa mia, c’è una piccola città che sorge sopra un’isola chiamata Isola. Anche la città si chiama Isola e i suoi abitanti sono conosciuti come gli Isolani.
Gli abitanti dell’isola sono chiamati Isolani, ma … Leggi tutto
La presentazione del libro L’uomo, la più grande invenzione del mondo, dello storico e mitomane Ulrico Pappafico, ha scatenato un acceso dibattito alla libreria Feltri&Nelli che va avanti da quasi una settimana.
I dipendenti della libreria hanno tentano invano di sbattere fuori tutti entro … Leggi tutto
Ieri, grazie all’editore di Costruzioni con l’ego, che per mesi ha pedinato i pochi contatti che ha nell’ambiente discografico, seguendoli persino fino al bagno di casa, sono riuscito a intervistare uno dei parolieri più famosi del mondo.
L’incontro è avvenuto a Milano, all’interno di una … Leggi tutto
Quando, quella mattina, Riccardo Belmonti si svegliò, in ritardo di venti minuti, avvertì una sensazione strana, come se qualcosa fosse decisamente fuori posto. Avrebbe voluto avere un po’ più di tempo, ma non ne aveva. Si vestì, trangugiò un caffè e corse a perdifiato per … Leggi tutto
Nel tredicesimo secolo dopo Cristo ma prima dell’invenzione dell’iPhone, il monaco taoista Zhang San Feng, che viveva alle pendici del Wudang, non avendo pagato gli ultimi tre mesi del suo abbonamento streaming, invece di guardarsi l’ultimo episodio di Kung Fu Panda che attendeva da mesi … Leggi tutto
Io amo i cani. Li ho sempre amati, fin da quando ero piccolo. Quando vedevo un cane, rimanevo estasiato. Lo fissavo, come un innamorato. Lo volevo toccare, accarezzare, coccolare. Non importava se era bello, brutto, grande o piccolo, bastardo o di razza, laureato o analfabeta. … Leggi tutto