Arbitro e commentatore: Buonasera signore e signori e benvenuti all’incontro che gli alcolizzati che vedo in prima fila qui a smascellarsi dalle risate hanno definito l’incontro del secolo. Vi ricordo che la sfida di oggi è resa possibile grazie a (infila gli occhiali) Sanitari Deprè, in bagno come un re.
Ma bando alle ciance. Alla mia sinistra (Qualcuno gli fa dei segni)…scusate, alla mia destra, il pluricampione e attuale detentore del titolo mondiale, Andrea Bigolin: sette anni distribuiti su un metro e venti di altezza, ventitré chili di peso e la capacità di declamare il Sabato del villaggio con un pezzo di torta alla ricotta in bocca. Bigolin, cosa vuoi dire ai tuoi fan?
Andrea Bigolin: Oggi ho scambiato due carte dei Pokemon con la maschera di Gattoboy e la mia mamma mi ha detto che se oggi vinco, stasera posso andare a letto senza lavarmi i denti
Ovazione del pubblico che scandisce il suo nome: Bi-go-lin! Bi-go-lin! Bi-go-lin!
Arbitro e commentatore: Molto arguto come sempre, Bigolin, anche se i denti andrebbero sempre lavati. Prima di annunciare lo sfidante, breve intermezzo umoristico del nostro Felice
Sale sul ring un signore sui novant’anni, ma si incastra tra le corde e deve essere liberato da due vigli del fuoco. Prende il microfono: Il dentista borioso è uno che si dà un sacco di carie.
Gli ubriaconi della prima fila si cappottanno dalle risate, alcuni applaudono, alcun i ridono, alcuni rimangano agghiacciati dalla freddura.
Arbitro e commentatore: Grazie Felice, il tuo umorismo è più contagioso del Covid. E adesso…alla mia destra (Qualcuno gli fa dei segni)…scusate… alla mia sinistra, lo sfidante, Gesualdo Arborio Castrogiovanni: cinquantasette anni distributi su un metro e cinquanta di altezza, settantanove chili di peso e un piccolo difetto di pronuncia che non gli ha impedito comunque di essere qui con noi stasera. Castrogiovanni, lei è più largo che lungo e, glielo dico, assomiglia in modo impressionante allo schermo panoramico che ho appesso sulla parete del mio soggiorno. Ha qualche dichiarazione da fare prima che inizi l’incontro?
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: Feicentoquattortici per fettecentottantadue fa quattocentoottantamilacentoquarantotto
Arbitro e commentatore: Qualcuno può controllare? (Gli fanno un segno di assenso) Complimenti Castrogiovanni, ma non era la risposta alla domanda. Sarò costretto a toglierle dieci punti
Gli ubriaconi della prima fila si cappottano dalle risate, il pubblico fischia il preludio di Tristano e Isotta.
Arbitro e commentatore: (Rivolto ai due sfidanti) Prego, raggiungete il vostro angolo
Gesualdo Arborio Castrogiovanni guarda l’arbitro con faccia interrogativa
Arbitro e commentatore: (Rivolto a Castrogiovanni) Deve andare lì (gli indica l’angolo), nell’angolo di destra. (Qualcuno gli fa dei segni – Colpo di tosse nervoso) Eh ehm, di sinistra
I due sfidanti raggiungono gli angoli.
Arbitro e commentatore: E ora, signore e signori, anche se di signore, stasera, vedo solo la Gina, che di signora ha solo un vago ricordo, iniziamo la sfida
Suona la campana. I due sfidanti si avvicinano. L’arbitro è in mezzo e spiega le regole.
Arbitro e commentatore: Mi riaccomando, rispettate queste semplici regole (inforca di nuovo gli occhiali)…Non chiedete scusa se dovete chiedere scusa. Il bagno è in fondo a destra. L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro degli altri. Pimperepettenusa pimperepettepa. Se avete fame, affamatevi, altrimenti mangiate qualcosa. Il primo che va a terra, tutti giù per terra. E ora, se siete pronti, possiamo cominciare
Suona la campana, Bigolin si fa avanti.
Andrea Bigolin: Soprlaplacacsotlaplacapcra (Incomprensibile)
Esplode un boato di applausi. Gli ubriaconi della prima fila si sono zittiti. L’arbitro ferma il cronometro.
Arbitro e commentatore: Incredibile, solo mezzo secondo per dire…per dire…(Qualcuno gli fa dei segni) ah, giusto, sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa. Bene, e adesso…ah, un momento (Si avvicina lo sifdante e gli sussurra qualcosa all’orecchio)…Lo sfidante chiede un challenge. Chiedo alla regia di trasmettere lo scioglilingua rallentato
Parte la registrazione: Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa e già mi vedo a letto senza essermi lavato i denti.
Arbitro e commentatore: Signore e signori, che virtuoso
Applauso scrosciante.
Arbitro e commentatore: Gesualdo Arborio Castrogiovanni, tocca a lei
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: La bilfcia
Arbitro e commentatore: (Ferma il cronometro) Pazzesco, neanche quaranta centesimi di secondo per…per…(Qualcuno gli fa dei segni) Ah, giusto, la biscia striscia sull’asse liscia; ma se l’asse non è liscia dove striscia la nostra biscia tutta liscia con la striscia?
Gli ubriaconi della prima fila applaudono, ma è l’applauso per l’esibizione precedente del Bigolin.
Andrea Bigolin: Chiedo il challenge!
Arbitro e commentatore: Regia, prego
Parte la registrazione: Dio delle città e dell’immenfità/Fe è vero che ci fei e hai viaggiato più di noi/Vediamo fe fi può imparare quefta vita/E magari un po’ cambiarla prima che ci cambi lei
Arbitro e commentatore: Eh, i Pooh, che pezzo. Purtroppo per lei, caro Castrogiovanni, non è quello che ci aspettavamo
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: (Protestando) Ma non è poffibile, quefta è truffa. E poi a me i Pooh fanno cagare
Arbitro e commentatore: Purtroppo il rallentatore non mente
Il pubblico fischia, gli ubriaconi della prima fila dormono. Suona la campana.
Arbitro e commentatore: Secondo round. Tema a scelta. Bigolin, cosa ci porta?
Andrea Bigolin: Guerra e pace
Arbitro e commentatore: Prego
Andrea Bigolin: Ebprin (prosegue una raffica di vocali e consonanti incomprensibili)
Arbitro e commentatore: (Ferma il cronometro) Dieci secondi
Parte un boato del pubblico che sveglia il generale Pippoli. Il generale Pippoli si alza sulla sedia e trenendo stretta la dentiera nella mano destra, solleva il braccio su fino al cielo e grida Viva l’Italia.
Arbitro e commentatore: Dieci secondi netti per un libro di millecinquecento pagine: ma come fa, Bigolin? Lei non è umano
Andrea Bigolin: La mia mamma mi ha detto che se oggi vinco, stasera posso andare a letto senza lavarmi i denti
Arbitro e commentatore: Sì, sì, certo. Tenga (Gli allunga una caramellina)
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: (Visibilmente alterato) Non è poffibile! Chiedo il challenge!
Boati e fischi di disapprovazione. Il generale Pippoli lancia la sua dentiera. Gli ubriaconi della prima fila bevono un caffè allungato.
Arbitro e commentatore: Ne è sicuro, Castrogiovanni? Ci vorrà un po’
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: Ficuriffimo
Arbitro e commentatore: Regia, prego
Parte la registrazione: Ebbene, principe, Genova e Lucca son divenute appannaggio della famiglia Bonaparte…
Trentatre ore dopo.
Arbitro e commentatore: (Sbadigliando) Bigolin, lei non ne sbaglia una
Bigolin dorme. Anche il pubblico dorme. Solo Castrogiovanni resiste, con le palpebre mezze abbassate.
Arbitro e commentatore: Castrogiovanni, lei cosa ci porta
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: Il fabato del villaggio
Arbitro e commentatore: Non regge il paragone ma prego, prego
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: La donzfafcfifchian (prosegue una raffica di vocali e consonanti incomprensibili)
Arbitro e commentatore: (Ferma il cronometro) Nove secondi e novanta. Attenzione, potremmo avere un nuovo campione
Andrea Bigolin: (Che nel frattempo si è alzato) Chiedo il challenge
Arbitro e commentatore: Ci mancherebbe. Regia, prego
Parte la registrazione: Non reftare chiufo qui penfiero/Riempiti di fole e vai nel cielo/Cerca la fua cafa e poi ful muro/Fcrivi tutto ciò che fai, che è vero/Che è vero
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: Ma…
Arbitro e commentatore: Pensiero, ancora dei Pooh. Castrogiovanni, siamo fuori tema, ma non si può dire che non abbia gusto musicale
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: Mi ftate frodando! E i Pooh mi fanno cagare
Arbitro e commentatore: Castrogiovanni, il rallentatore non mente mai. La sua avventura finisce qui
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: Come?
Il pubblico si risveglia. Solo gli ubriaconi della prima fila continuano a dormire.
Arbitro e commentatore: Signore e signori, il nostro Andrea Bigolin si riconferma campione in carica
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: Ma io protefto! Quefta è una truffa bella e buona
Arbitro e commentatore: Via, via, Castrogiovanni, evitiamo accuse diffamatorie
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: Ma quali accuse dif…
Arbitro e commentatore: Bigolin, vuole rilasciare una dichiarazione a caldo?
Andrea Bigolin: Ho vinto perché sono il più forte, mia mamma me lo dice sempre, topolino, sei il più forte, e stasera…
Arbitro e commentatore: A letto senza lavare i denti
Andrea Bigolin: E se vuole, anche il signor Castrogiovanni, anche se ha perso miseramente, può andare a letto senza lavarsi i denti
Applausi tra la folla. Gli ubriaconi della prima fila vengono portati via sopra un carrello a motore.
Arbitro e commentatore: Castrogiovanni, ha sentito? Il nostro Bigolin è anche un campione di umanità
Gesualdo Arborio Castrogiovanni: Veramente…
Arbitro e commentatore: E prima di mandarvi tutti a nanna, un altro breve intermezzo umoristico del nostro Felice
Felice sale sul ring, si incastra di nuovo tra le corde, ma questa volta nessuno si muove per liberarlo:
Felice: L’imputato al giudice: “Se non sarei stato povero, non. Rubavo”. E il giudice lo condannò a tre anni. Senza condizionale
Arbitro e commentatore: Sì, bene Felice, molto divertente, e adesso vai pure a nanna e ricordati di prendere la pillolina per la pressione. Signore e signori, grazie di tutto, spero che lo spettacolo sia stato di vostro gradimento. Ringrazio anche il nostro sponsor, Sanitari Deprè, in bagno come un re, e vi ricordo l’appuntamento di sabato prossimo con i nostri campioni dell’alfabeto a memoria. A presto!